giovedì 25 febbraio 2010
futuri cittadini crescono
Proprio ieri mattina, alle 10.00, il nuovo Ccr, eletto lo scorso novembre da tutti gli studenti delle scuole medie, ha incontrato per la prima volta il Sindaco, la Giunta, i consiglieri comunali e i responsabili dei servizi comunali. I ragazzi hanno presentato agli amministratori e ai responsabili dei servizi quanto emerso dalle quattro commissioni: news e giornalino; sport; cultura, tempo libero e solidarietà; ambiente. Tra le priorità: "Dare più spazio e strumenti per lo sviluppo del giornalino, - spiega Sara Ferrarini, 2G, al suo secondo mandato nel Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze - perché comunicare e prendere la parola è importante e noi ci stiamo impegnando molto in questo, visto che abbiamo la fortuna di poter discutere ed essere ascoltati dall’Amministrazione del nostro comune". Il Sindaco, gli assessori e i tecnici comunali hanno accolto con serietà le proposte dei giovani ed hanno proposto loro un’immagine ideale della macchina comunale: "Una “compagnia dell’anello”, - ha spiegato l’assessore all’ambiente ed ai lavori pubblici benedetta Brighenti, per rifarsi ad un immaginario fantastico vicino alla sensibilità dei ragazzi, - Nella compagnia tutti possono dare il proprio contributo per raggiungere risultati che incidono positivamente sulla vita delle persone".
lunedì 15 febbraio 2010
giovedì 11 febbraio 2010
giorno del ricordo
DANZA E PITTURA AL CINEMA VICTORIA
Giovedì 18, dalle ore 20.00 le ballerine e le pittrici di “Somantica Project” introdurranno la serata esibendosi in coreografie e dipinti dal vivo ispirati ai sette peccati capitali, ma senza tralasciare il tema che ha ispirato le loro ultime performance e che riproporranno nelle prossime occasioni: i possibili dialoghi fra l’arte ed il lavoro.
Il “Project” nasce infatti con l’intento di promuovere il concetto di contaminazione artistica: sia tra forme di espressione che tra materiali utilizzati che tra contenuti espressi . Il secondo piano del multisala Victoria si animerà quindi di danza eseguita in tuta da lavoro, di musiche evocanti i sette peccati capitali, di ginnastica ritmica e di pittura dal vivo fra nastri e clavette, tutto in un unico contenitore che si chiama Somantica project.
lunedì 8 febbraio 2010
valentino e noi
non ho mai festeggiato questa ricorrenza. anche se ho sempre segretamente sofferto del fatto che il mio fu-ragazzo la lasciasse passare così, senza neanche denunciare l'ipocrisia di questa festa. insomma, ecco, se l'avessimo almeno festeggiato al contrario, sarei stata a posto. invece no: tutto andava avanti come se il 14 febbraio fosse il giorno come tutti gli altri... che effettivamente è.
bene. tra sei giorni affronto il mio primo san valentino da sola.
non è un granchè di depressione, devo dire... ma la coppia. la coppia. questa aspirazione, universalmente assecondata, ad essere in due un po' mi disturba...
martedì 26 gennaio 2010
dialogo tra un numero e uno pseudonimo
dalin: "mi fai morire quando usi quella parola, "psicopedagogiche", come se volesse dire qualcosa psicopedagiche".
otto: "infatti le parole strane usate a casaccio sono belle per quello. puoi metterle dove vuoi e inventartene una sfumatura di senso di volta in volta. ma non cambiare discorso! ora lei ha intrapreso una vera missione conoscitiva del genere maschile e ne parla con nonchalance. come se fosse normale partire per la slovenia da un giorno all'altro, e poi col freddo che fa, per osservare un istruttore di acrobatica al lavoro; o andare ad un aperitivo a roma solo per conoscere il giornalista che sentì parlare ad una conferenza nonricordodavverodove. adesso credo che sia impegnata a stipulare un contratto d'affitto con uno che aspetta la fidanzata francese residente in australia. d'altra parte la sua migliore amica sta intrattenendo una relazione amicale maliziosissima con un mormone, anche quello romano, e con un romantico anonimo che le scrive lettere in francese. le donne oggi hanno manie di potenza assolutamente disordinate. ma forse lo sanno. stanno solo giocando.
mercoledì 20 gennaio 2010
debutta Somantica Project
domenica 17 gennaio 2010
presentazioni e recensioni di Somantica Project

L'ARTICOLO DI GIORNALE
MODENA . Oggi alle 15.30 sette ballerine e ginnaste, tra cui due pittrici, si esibiranno all’officina Tecno-Diesel, in via Delle Suore nº1 per i trentanni di attività del laboratorio, promuovendo l’interazione artistica fra pittura e danza. Il pubblico entrerà in un luogo di lavoro trasformato prima in una galleria d’arte e poi nell’improbabile teatro di uno spettacolo di danza e pittura che vede protagonista “Somantica Project”. Lo spettacolo offrirà anche una performance della compagnia “Sibalairde”. Le coreografie sono a cura di Laura Martinelli. Il corpo di ballo è formato da Ilaria Petracca, Elisabetta Giovanardi, Giulia Battilani, Alessandra Paltrinieri, Milena Balestrazzi e Linda Petracca, insegnanti di ginnastica ritmica.
LA RECENSIONE DELLA EX INSEGNANTE DI GINNASTICA RITMICA
Sono andata alle prove ed ho assistito a qualcosa di veramente fantastico, unico!
Un gruppo di ragazze, ginnaste e ,voglio osare, anche danzatrici, bravissime, bell
creative coreografie che risaltano nell'ambiente dell'officina come lucidi e scintillanti metalli cromati e si colorano di genialità ispirandosi alle preziose tele esposte e qualche volta nascoste, da scoprire, fra i macchinari del capannone ;
opere artistiche dipinte da Laura e Linda... prolungamento fisico dell'anima e delle passioni di queste due giovani pittrici: é per me una scoperta emozionante come anche è emozionante scoprire, riscoprire, ammirare, esaltarmi e poi sentirmi piccola piccola come al cospetto dei più grandi artisti, di fronte a queste che un tempo, ieri, erano "le mie bimbe" .
Grazie, piccole, siete riuscite a darmi una delle più grandi emozioni che ci si possa augurare di provare.
Continuate così.
...e consiglio tutti di andarle a vedere ,questa volta e tutte le volte che ci vorranno regalare un po' della loro magia ..SOMANTICA !
gli ultimi 5 mesi della mia vita da ventiduenne voglio ricordarli così.
navigò su acque calmate dal respiro adulto
decise di non arrivare mai da nessuna parte,
che non fosse il nucleo essenziale
in continua trasformazione,
del suo essere donna.