fino alle 22 di stasera, nella nostra regione ed in molte altre, si sta votando per rinnovare le amministrazioni comunali e provinciali. anche a sassuolo e a modena, naturalmente. immagino centinaia di cittadini sassolesi recarsi alle urne, in queste ore. immagino che molti di loro confermeranno graziano pattuzzi. che molti altri opteranno per il cambiamento. immagino che entrambe queste categorie di elettori avranno in mente, più o meno nitidamente, il motto della lista civica di Pattuzzi, che nell'ultimo mese si è imposto ad ogni angolo di sassuolo.
con il faccione del sindaco in tonalità di grigio su sfondo verde (sì, grigio e verde, santo cielo!), una frase chiara e d'effetto: SASSUOLO PRIMA DI TUTTO.
certo. quale altra può essere la priorità del candidato sindaco del centro sinistra, l'attuale primo cittadino di una realtà controversa come sassuolo? non i sassolesi, che sono solo una parte dei suoi abitanti, ma sassuolo. e poi sassuolo ti ha fatto, sassuolo hai governato. sassuolo ti può distruggere. SASSUOLO PRIMA DI TUTTO.
fila...
città diversa, elettori diversi, orientamento politico diverso, stesso motto: MODENA PRIMA DI TUTTO
è una lista civica provinciale, che sostiene Luca Guelfi assieme a pdl e lega nord. faccione a colori su sfondo giallo e viola. il messaggio, anche qui, è chiaro... certo: è lo stesso messaggio applicato ad un'altra città! anche l'orientamento politico è chiaro: qui ci troviamo al centro (?) destra.
anche qui una città protagonista delle idee di una intera lista civica.
e infatti MODENA PROTAGONISTA è pure il motto di chi candida Barcaiuolo al consiglio comunale di Modena, ossia: ag modena, il lato giovane del pdl.
possibile che nessuno si sia accorto dei chiari sintomi autistici di questo tipo di comunicazione politica?
domenica 7 giugno 2009
lunedì 25 maggio 2009
la rivoluzione della realtà
stamattina ritrovo la mia firma in prima pagina.
ci speravo fortissimo!
ma mi viene, all'improvviso, una considerazione. mi viene come uno starnuto: ho fatto capolino sulle prime pagine della gazzetta solo per dare cattive notizie.
e starnutisco ancora: le prime pagine dei quotidiani danno solo cattive notizie!
le buone nuove che trovano spazio sul primo tovaglione quodidiano riguardano le vittorie di qualche squadra di calcio, ed anche in questo caso... l'altra metà dei tifosi ricevono, in realtà, la notizia di una sconfitta!
vorrei andare in prima pagina per annunciare la rivoluzione della realtà: - non è tutta disperazione morte e vandalismo, la vita degli italiani! e se questo vi annoia, accendete pure la televisione!-
ma non accadrà mai. temo.
perchè gli italiani accoglierebbero subito il consiglio. forse accenderei la televisione anche io, almeno ad ora di pranzo!
ci speravo fortissimo!
ma mi viene, all'improvviso, una considerazione. mi viene come uno starnuto: ho fatto capolino sulle prime pagine della gazzetta solo per dare cattive notizie.
e starnutisco ancora: le prime pagine dei quotidiani danno solo cattive notizie!
le buone nuove che trovano spazio sul primo tovaglione quodidiano riguardano le vittorie di qualche squadra di calcio, ed anche in questo caso... l'altra metà dei tifosi ricevono, in realtà, la notizia di una sconfitta!
vorrei andare in prima pagina per annunciare la rivoluzione della realtà: - non è tutta disperazione morte e vandalismo, la vita degli italiani! e se questo vi annoia, accendete pure la televisione!-
ma non accadrà mai. temo.
perchè gli italiani accoglierebbero subito il consiglio. forse accenderei la televisione anche io, almeno ad ora di pranzo!
venerdì 22 maggio 2009
la favola della realtà
sì, il meccanismo dell'informazione è qualcosa che fa ribrezzo. giornalisti della carta stampata, fotografi, giornalisti televisivi, politici, addetti alla comunicazione: in un grande girotondo vizioso che produce... la realtà.
la realtà come un film.
e ci piace tanto guardarla, con i piedi scalzi abbandonati sul tavolino ed un sacchetto di patatine appoggiato sulla pancia. ci piace anche quando ci sono le scene di violenza, quando ci fa piangere, quando ci fa paura, quando ci fa ridere, quando non ci possiamo credere...
la realtà ci intrattiene sempre con nuove, mirabolanti avventure umane prodotte e insaporite per noi consumatori.
la realtà come un film.
e ci piace tanto guardarla, con i piedi scalzi abbandonati sul tavolino ed un sacchetto di patatine appoggiato sulla pancia. ci piace anche quando ci sono le scene di violenza, quando ci fa piangere, quando ci fa paura, quando ci fa ridere, quando non ci possiamo credere...
la realtà ci intrattiene sempre con nuove, mirabolanti avventure umane prodotte e insaporite per noi consumatori.
giovedì 21 maggio 2009
oplà!
alice esce dal cortile di casa, a cavallo del suo triciclo, con la zia vanna.
si spinge con energia per far muovere le ruotone di plastica. avanza un metro, e cade.
la zia dice: "oplà!"
e alice dice: "eeeaaaaaaahhHH!"
la zia la solleva e solleva il triciclo. entra in cortile e appoggia a terra prima alice e poi il triciclo.
si china davanti alla bambina: vediamo cosa è successo.
alice ha gli occhi pieni di acqua e dice ancora: "aaaaaeeeeehhHH"
la zia le tocca le gambe: "le gambine non si sono fatte niente".
alice guarda le gambe.
la zia le prende le mani: "le manine? sono solo sporche, guarda".
alice si guarda le mani. tira sù col naso, sorride e non fa più eeeaaaaahhhHH.
"zia, andiamo a lavarci le mani?".
si spinge con energia per far muovere le ruotone di plastica. avanza un metro, e cade.
la zia dice: "oplà!"
e alice dice: "eeeaaaaaaahhHH!"
la zia la solleva e solleva il triciclo. entra in cortile e appoggia a terra prima alice e poi il triciclo.
si china davanti alla bambina: vediamo cosa è successo.
alice ha gli occhi pieni di acqua e dice ancora: "aaaaaeeeeehhHH"
la zia le tocca le gambe: "le gambine non si sono fatte niente".
alice guarda le gambe.
la zia le prende le mani: "le manine? sono solo sporche, guarda".
alice si guarda le mani. tira sù col naso, sorride e non fa più eeeaaaaahhhHH.
"zia, andiamo a lavarci le mani?".
giovedì 7 maggio 2009
contratti di coppia
ebbene sì...
"sgridata" dal moroso per il poco tatto dimostrato due post fa: "gli uomini".
mi viene da ribattere:
" sì, ma....";
"no, ma scusa....";
"cioè... dai, io amo te ma ho gli occhi e li uso...";
inutile dire che così mi do la zappa sui piedi.
cambiando strategia:
"beh, ma senti, è chiaro che nella vita ci si muove fra tante persone di sesso opposto e meno male sennò saremmo tutti meno interessanti ed esisterebbe davvero la meritocrazia: grande noia perpetua!".
no...
non c'è niente da fare, quindi:
"hai ragione tu, elle, vivere in coppia significa anche fare finta che l'altro abbia occhi solo e soltanto per te. che non si trovi a condividere esperienze con decine di persone ogni giorno. è uno stupido gioco di finzione che, in fondo, anche io desidero tu faccia. quindi andiamo aventi così: io so che tu, tu sai che io, ma noi non sappiamo che l'altro...".
è il contratto di coppia. e se esiste un motivo ci sarà.
"sgridata" dal moroso per il poco tatto dimostrato due post fa: "gli uomini".
mi viene da ribattere:
" sì, ma....";
"no, ma scusa....";
"cioè... dai, io amo te ma ho gli occhi e li uso...";
inutile dire che così mi do la zappa sui piedi.
cambiando strategia:
"beh, ma senti, è chiaro che nella vita ci si muove fra tante persone di sesso opposto e meno male sennò saremmo tutti meno interessanti ed esisterebbe davvero la meritocrazia: grande noia perpetua!".
no...
non c'è niente da fare, quindi:
"hai ragione tu, elle, vivere in coppia significa anche fare finta che l'altro abbia occhi solo e soltanto per te. che non si trovi a condividere esperienze con decine di persone ogni giorno. è uno stupido gioco di finzione che, in fondo, anche io desidero tu faccia. quindi andiamo aventi così: io so che tu, tu sai che io, ma noi non sappiamo che l'altro...".
è il contratto di coppia. e se esiste un motivo ci sarà.
mercoledì 6 maggio 2009
the conf.stampa
le conferenze stampa sono l'emblema di come va il mondo.
alcune sono tutte incasinate, ma c'è tanto succo e scopri tante cose e scrivi volentieri. e non te le dimentichi certe conferenze stampa.
altre, sono tutti sugli attenti, con le spillette sul bavero della giacca e tante scopette su per i culetti. ma poi, quando hai tolto i millemila ringraziamenti, le prostrazioni, le infiorettature, non ci rimane nient'altro che la presentazione di un evento come tanti altri. magari hanno parlato in otto, ma tu copi-incolli il comunicato stampa e senti di aver già fatto, abbondantemente, il tuo dovere.
ci sono certe conferenze stampa davvero corte. che ti chiedi: perchè mi hanno mandata qui? bastava una mail o una telefonata per sapere che il nuovo sito della presidenzadiqualcosa è qualcosa.presidenza@formalità.it.
poi ci sono le conferenze, sempre formali, ma lunghe e con aperitivo o coffee break, o rinfresco tipico, o momento conviviale a base di prodotti tipici, o cena con autorità, o brindisi con sindaco/direttore/presidente/barra o pausa pranzo.
vi lascio indovinare quali sono le mie conferenze stampa preferite.
vi lascio indovinare cosa centri questa conclusione con l'incipit del post.
alcune sono tutte incasinate, ma c'è tanto succo e scopri tante cose e scrivi volentieri. e non te le dimentichi certe conferenze stampa.
altre, sono tutti sugli attenti, con le spillette sul bavero della giacca e tante scopette su per i culetti. ma poi, quando hai tolto i millemila ringraziamenti, le prostrazioni, le infiorettature, non ci rimane nient'altro che la presentazione di un evento come tanti altri. magari hanno parlato in otto, ma tu copi-incolli il comunicato stampa e senti di aver già fatto, abbondantemente, il tuo dovere.
ci sono certe conferenze stampa davvero corte. che ti chiedi: perchè mi hanno mandata qui? bastava una mail o una telefonata per sapere che il nuovo sito della presidenzadiqualcosa è qualcosa.presidenza@formalità.it.
poi ci sono le conferenze, sempre formali, ma lunghe e con aperitivo o coffee break, o rinfresco tipico, o momento conviviale a base di prodotti tipici, o cena con autorità, o brindisi con sindaco/direttore/presidente/barra o pausa pranzo.
vi lascio indovinare quali sono le mie conferenze stampa preferite.
vi lascio indovinare cosa centri questa conclusione con l'incipit del post.
martedì 5 maggio 2009
gli uomini
...certo che mi piacciono gli uomini!
mi piace guardarli. ma quello, anche per le donne. forse di più con le donne, addirittura.
però anche gli uomini, sì... mi piace guardare gli uomini, soprattutto mentre camminano per strada, che non si accorgono...
poi mi piace parlarci, a meno che non siano troppo troppo intellettuali perchè allora mi trovo in difficoltà.
amo parlare con gli uomini intelligenti. perchè anche le stronzate finiscono per essere stimolanti.
ascolto gli uomini divertenti, mi fanno proprio vivere bene certi momenti. è quasi il massimo stare ore ore ore a non parlare affatto, in presenza di uomini divertenti.
poi amo desiderarli appena appena, quel tantino che mi rende migliore.
poi basta.
gli uomini.
mi piace guardarli. ma quello, anche per le donne. forse di più con le donne, addirittura.
però anche gli uomini, sì... mi piace guardare gli uomini, soprattutto mentre camminano per strada, che non si accorgono...
poi mi piace parlarci, a meno che non siano troppo troppo intellettuali perchè allora mi trovo in difficoltà.
amo parlare con gli uomini intelligenti. perchè anche le stronzate finiscono per essere stimolanti.
ascolto gli uomini divertenti, mi fanno proprio vivere bene certi momenti. è quasi il massimo stare ore ore ore a non parlare affatto, in presenza di uomini divertenti.
poi amo desiderarli appena appena, quel tantino che mi rende migliore.
poi basta.
gli uomini.
lunedì 4 maggio 2009
specchio
sono in macchina stanca e aspetto il mio ragazzo che compra il gelato perchè non si può presentarsi alle cene dagli amici senza il gelato.
apro lo specchio e riscopro che ho la faccia giovane e non è la prima volta ecco perché dico riscopro.
penso così tanto alla vecchiaia che sono già vecchia a volte.
apro lo specchio e riscopro che ho la faccia giovane e non è la prima volta ecco perché dico riscopro.
penso così tanto alla vecchiaia che sono già vecchia a volte.
DIO BIANCO
c'è un gatto bianco anzi bianchissimo che quando passo da quella via in macchina mi attraversa la strada quindi devo guidare piano e non c'è una volta neanche una che lui non mi attraversi davanti bianchissimo.
L'ALTRO GIORNO HO PENSATO CHE QUEL GATTO MI SEMBRA DIO.
L'ALTRO GIORNO HO PENSATO CHE QUEL GATTO MI SEMBRA DIO.
venerdì 24 aprile 2009
neanche i punti
mi sento arrotolata in metri di pellicola trasparente da alimenti.
quella cosa che se ci avvicini i capelli sembra che vivono. e che se ci avvicini un braccio sembri un gatto incazzato col pelo dritto. mi sento tutta arrotolata lì dentro e intorno alla testa è ancora più stretto che mi stringe le tempie e mi viene da piangere ma con la pellicola addosso non posso neanche soffiarmi il naso. il mio ragazzo è così innamorato dei suoi amici superfighi che mi fa incazzare e le persone mi fanno troppi complimenti perchè vogliono che lavoro gratis e mia madre dice che come al solito sbaglio perchè faccio troppe cose. mio padre vuole andare al giapponese e mia sorella dice che devo sparecchiare io. la punteggiatura in queste cose non centra niente perchè queste cose le scrivo per scriverle e non per leggerle. quindi va bene così anche se tornando indietro non metterei neanche i punti.
quella cosa che se ci avvicini i capelli sembra che vivono. e che se ci avvicini un braccio sembri un gatto incazzato col pelo dritto. mi sento tutta arrotolata lì dentro e intorno alla testa è ancora più stretto che mi stringe le tempie e mi viene da piangere ma con la pellicola addosso non posso neanche soffiarmi il naso. il mio ragazzo è così innamorato dei suoi amici superfighi che mi fa incazzare e le persone mi fanno troppi complimenti perchè vogliono che lavoro gratis e mia madre dice che come al solito sbaglio perchè faccio troppe cose. mio padre vuole andare al giapponese e mia sorella dice che devo sparecchiare io. la punteggiatura in queste cose non centra niente perchè queste cose le scrivo per scriverle e non per leggerle. quindi va bene così anche se tornando indietro non metterei neanche i punti.
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